I Colli Asolani

Un unicum territoriale

I Vini del Montello

A uno sguardo distratto, il Montello e il sistema collinare dei Colli Asolani potrebbero sembrare due mondi a sé stanti, separati come sono da una profonda incisione, larga circa un chilometro. Costituiscono invece, dal lato geologico, un’unica entità, che si protende verso i panorami alpini.

Riconosciuta come sito di interesse comunitario, la verdissima catena boscosa dei Colli Asolani si sviluppa in una sequenza affascinante di dossi e di creste alternate a piccole valli. È il punto più alto nel quale la pianuta veneta incontra le Prealpi Bellunesi e vi si fonde.

Già dal 1977 i vini che provengono dal Montello e dai Colli Asolani hanno avuto tutela congiunta, con il riconoscimento della denominazione di origine, prima che, nel 2011, nascesse la denominazione di origine controllata e garantita del Montello, dedicata ai rossi da uve bordolesi.